Il progetto
Il progetto “Antichi sentieri su nuovi itinerari” nasce dalla Strategia d’Area Interna del Matese che è stata impostata nel 2016 attraverso la collaborazione tra la Regione Molise, la Soprintendenza e le Amministrazioni locali, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni diffusi di degrado e di depauperamento socio-culturale ed economico che caratterizzano questo territorio.
Più nel dettaglio, il progetto ha messo in campo un set di interventi finalizzati a promuovere l’individuazione di potenziali sistemi territoriali di offerta sul territorio (cluster) e una comunità di operatori locali interessati ad investire per la loro attuazione e valorizzazione. Tutte le attività sono state condotte da Fondazione Fitzcarraldo nell’arco del biennio 2022-2023, in stretta collaborazione con il Comune di Spinete (Capofila del progetto SNAI) e in costante confronto con la Regione Molise.
Il contesto
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Il Massiccio del Matese occupa una vasta area tra Molise e Campania, costituendone l’elemento di forte unità paesaggistica, ambientale e, soprattutto, storica. Al massiccio matesino si affiancano, in territorio molisano, i rilievi collinari che degradano verso il fondovalle del fiume Biferno. L’AI Matese si estende su circa 419 Km2, rispettivamente il 9,41 % dell’estensione dell’intero territorio regionale e il 6,56 % della sua popolazione. Essa comprende 14 Comuni del Matese: Castelpetroso, San Massimo, Santa Maria del Molise, Cantalupo, Roccamandolfi, Bojano, Colle d’Anchise, Spinete, San Polo Matese, Campochiaro, Guardiaregia, Sepino, San Giuliano del Sannio, Cercepiccola.
I Comuni ricadenti nell’area progetto gravitano su due province diverse: Castelpetroso, Santa Maria del Molise, Cantalupo e Roccamandolfi fanno parte della provincia di Isernia, mentre i rimanenti afferiscono a Campobasso, capoluogo regionale e riferimento per tutta l’area del Matese.
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Questo territorio, disseminato di testimonianze storiche, archeologiche ed etno-antropologiche, costituisce il cuore dell’antico Sannio: in esso sono presenti numerosi centri storici ben tenuti che conservano e restituiscono ancora evidenti i caratteri originali delle dinamiche di formazione territoriale.
La ricchezza ambientale, gastronomica, il patrimonio storico ed artistico di questo territorio rappresentano certamente un potenziale fattore di sviluppo per innescare e consolidare iniziative e processi di ripopolamento, di sviluppo economico e turistico attento alla sostenibilità, di occupazione e di miglioramento della qualità della vita per la cittadinanza.
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Le pillole formative
Tra le azioni previste dal progetto, le pillole formative hanno avuto lo scopo di offrire agli operatori del territorio del Matese il racconto di esperienze significative di valorizzazione integrata in aree con caratteristiche simili per morfologia, condizioni di marginalità socioeconomica, perifericità rispetto ai principali attrattori regionali. Ogni pillola si articola in un’intervista diretta ai referenti delle esperienze individuate, in modo da far emergere fattori critici ma anche soluzioni e buoni pratiche. L’obiettivo delle pillole formative è quello di arricchire il bagaglio di conoscenze e competenze tra gli operatori in fase di progettazione e realizzazione di iniziative e progetti di messa a sistema del patrimonio locale e di valorizzazione culturale e turistica.
Le pillole sono state realizzate con il patrocinio dell’Università del Molise
Pillola introduttiva
In questa breve pillola introduttiva verranno elencato alcuni punti fondamentali sui quali concentrare l’attenzione per attivare un processo valido di valorizzazione del territorio.
Le "Terre basse"l
Le “Terre Basse” del Bresciano: una strategia e un progetto di valorizzazione integrata che parte dal patrimonio culturale rurale per arrivare all’enogastronomia, all’artigianato e allo sport.
Progetto "Beica Ben"
Nell’Area interna delle Valli Maira e Grana, un progetto che punta sull’arte e la creatività per ricreare un senso di comunità e posizionare il territorio tra le mete turistiche emergenti nel Piemonte
Il borgo di Castel del Giudice
“Il Borgo di Castel del Giudice”, un progetto finanziato dal PNRR ma che affonda le radici in un processo molto lungo. Un tentativo di rigenerazione che tenga conto anche dell’Area vasta, nonostante i vincoli progettuali e punti ad andare oltre la fine del finanziamento. Tra Cultura, Arte, Walfare e ricerca scientifica.
L’Unione dei Comuni di Paestum e Alto Cilento
“L’Unione dei Comuni di Paestum e Alto Cilento”. Quando l’unione fa la forza e piccolissimi centri urbani quasi completamente spopolati si uniscono per condividere risorse, progetti e visioni
MOVING - Horizon 2020
“MOVING - Horizon 2020”, finanziato subito dopo la pandemia, il progetto, curato dall’Università del Molise indaga il modo in cui un elemento della cultura tradizionale di una comunità possa essere al centro di una catena del valore che stimoli una ripresa economica delle aree interne, un ritorno all’identità territoriale e una ri-significazione dell’identità culturale da parte dei giovani.
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Le pillole formative
Tra le azioni previste dal progetto, le pillole formative hanno avuto lo scopo di offrire agli operatori del territorio del Matese il racconto di esperienze significative di valorizzazione integrata in aree con caratteristiche simili per morfologia, condizioni di marginalità socioeconomica, perifericità rispetto ai principali attrattori regionali. Ogni pillola si articola in un’intervista diretta ai referenti delle esperienze individuate, in modo da far em ergere fattori critici ma anche soluzioni e buoni pratiche. L’obiettivo delle pillole formative è quello di arricchire il bagaglio di conoscenze e competenze tra gli operatori in fase di progettazione e realizzazione di iniziative e progetti di messa a sistema del patrimonio locale e di valorizzazione culturale e turistica.
Le pillole sono state realizzate con il patrocinio dell’Università del Molise
Basic
Pillola introduttiva
- In questa breve pillola introduttiva verranno elencato alcuni punti fondamentali sui quali concentrare l’attenzione per attivare un processo valido di valorizzazione del territorio.
Basic
Le "Terre Basse"
- Le “Terre Basse” del Bresciano: una strategia e un progetto di valorizzazione integrata che parte dal patrimonio culturale rurale per arrivare all’enogastronomia, all’artigianato e allo sport.
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Progetto "Beica Ben"
- Nell’Area interna delle Valli Maira e Grana, un progetto che punta sull’arte e la creatività per ricreare un senso di comunità e posizionare il territorio tra le mete turistiche emergenti nel Piemonte
Basic
Il Borgo di Castel del Giudice
- “Il Borgo di Castel del Giudice”, un progetto finanziato dal PNRR ma che affonda le radici in un processo molto lungo. Un tentativo di rigenerazione che tenga conto anche dell’Area vasta, nonostante i vincoli progettuali e punti ad andare oltre la fine del finanziamento. Tra Cultura, Arte, Walfare e ricerca scientifica.
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L’Unione dei Comuni di Paestum e Alto Cilento
- “L’Unione dei Comuni di Paestum e Alto Cilento”. Quando l’unione fa la forza e piccolissimi centri urbani quasi completamente spopolati si uniscono per condividere risorse, progetti e visioni
Basic
MOVING – Horizon 2020
- “MOVING - Horizon 2020”, finanziato subito dopo la pandemia, il progetto, curato dall’Università del Molise indaga il modo in cui un elemento della cultura tradizionale di una comunità possa essere al centro di una catena del valore che stimoli una ripresa economica delle aree interne, un ritorno all’identità territoriale e una ri-significazione dell’identità culturale da parte dei giovani.
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Fondazione Fitzcarraldo,
Via Aosta 8, 10152 Torino -
Tel +39 011 5099317
- snaimaltese@fitzcarraldo.it
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